La Biomeccanica

La Biomeccanica

La biomeccanica è quella scienza applicata allo studio delle posizioni, delle leve e delle misure per il raggiungimento di una posizione corretta, sostenibile, e funzionale dell’atleta sulla propria bicicletta.
Infatti la bicicletta e il corpo umano sono entrambi dei sistemi composti da insiemi di leve, pertanto è molto importante che questi due sistemi siano sinergici e siano impostati per far lavorare sia la bicicletta che il corpo umano al meglio.

Perchè posizionarsi bene in sella?


Nel ciclismo si parla tanto dei mezzi tecnici (telai, ruote, gruppi, leve, pedivelle, corone, tipologia dei manubri) dell’alimentazione e dell’allenamento: la posizione in sella si lega a tutto ciò completa il cerchio. Infatti la ricerca della posizione ottimale in sella porta beneficio sia a livello fisico, con una postura più naturale e corretta e la conseguente terminazione di stati dolorosi di alcune parti del corpo, sia a livello prestazionale, con angoli di spinta più ottimali e quindi una maggiore produzione di Watt con la stessa quantità di energia spesa. Essere quindi nella posizione corretta tiene lontano le cosidette “tecnopatie”, quali usure delle cartilagini, infiammazioni, e aumenta il rendimento di ogni singola pedalata. Infatti per ogni articolazione esiste un range di gradazione ottimale; nel ciclista le articolazioni interessate durante l’attività in bicicletta sono il piano traverso, il popliteo, il bacino, il tronco ascellare e il gomito. Al raggiungimento della posizione corretta i muscoli potranno lavorare al meglio delle loro potenzialità e aumentare in questo modo il rendimento complessivo.

Generalmente i primi ciclisti che richiedono l’intervento del Biomeccanico sono coloro che soffrono di un senso di disagio o di uno stato doloroso di alcune parti, che a volte può diventare cronico rendendo insopportabile l’atto della pedalata. La posizione giusta in sella dovrebbe invece essere ricercata prima di qualsiasi forma di dolore, in modo da prevenire qualsiasi tipo di patologia che può col tempo diventare cronica e produrre problematiche anche gravi col tempo.


Per chi è rivolto il Biomeccanico?


La ricerca di una posizione giusta in sella quindi non è da vedere come appannaggio limitato a grandi corridori o coloro che fanno un’intensa attività agonistica in bicicletta: la ricerca della giusta posizione in sella è uno step fondamentale per tutti i ciclisti, dal cicloturista al professionista, dal bambino all’anziano.

Ogni ciclista rientra in una categoria: vi sono i corridotori e dilettanti, grandi doti fisiche e voglia di andar forte; vi sono gli amatori che non più le doti dei venticinquenni, ma se possibile vorrebbero andare anche più forte; infine  rimangono i cicloturisti, capaci di macinare km e km ad andatura lenta ma regolare. Per ognuno di questi ciclisti esiste un assetto indicato: il Biomeccanico quindi capisce la categoria a cui il ciclista appartiene e applica le posizioni per l’assetto voluto.


Chi sono io?


Mi chiamo Marco Conti e ho  un centro Biomeccanico a Pianoro in provincia di Bologna rivolto alla postura dei ciclisti Corsa , MTB, Triathlon. Il marchio del mio centro è il più conosciuto BIKEFRAME.

Come tutti i posizionatori applico nella maniera corretta ciò che le più recenti ricerche biomediche hanno sviluppato negli ultimi anni. La scuola che segue il mio centro è quella dettata dalle ricerche condotte da Hinault e da specialisti del ginocchio, bacino, tronco e tratto dorso cervicale.


Il successo dei miei clienti


Ho posizionato centinaia di ciclisti, tutti soddisfatti del servizio offerto. Alcuni di essi, dopo la seduta di riposizionamento, sono riusciti a lavorare in maniera ottimale sulla bicicletta, riuscendo a raggiungere ottimi risultati prima quasi impensabili per loro.

Ecco quindi i risultati di Damiano Tedeschi per l’anno 2012:

  • Vincitore assoluto della tappa di Marzabotto nel Campionato Gessi e Calanchi
  • Terzo posto categoria ELITE SPORT nel Campionato Nazionale IMA SCAPIN
  • Secondo posto categoria ELITE SPORT nella finalissima a Montalcino degli MTB AWARDS
  • Quarto posto categoria A1 nei Campionati Italiani Assoluti UISP

Ecco i risultati di Daniele Fabbri per l’anno 2012:

  • Campione Regionale FCI categoria ELITE SPORT XC
  • Campione Regionale FCI categoria ELITE SPORT Marathon
  • Primo posto categoria ELITE SPORT degli MTB AWARDS
  • Secondo posto categoria ELITE SPORT nel Campionato IMA SCAPIN
  • Secondo classificato assoluto Circuito Emilia Romagna CUP
  • Cinque vittorie nella categoria ELITE SPORT nelle Gran Fondo di MTB


Come avviene il test?


Generalmente il posizionamento in sella funziona così: ci si abitua ad una condizione giusta o sbagliata che sia, il cervello la assimila, i muscoli la memorizzano e diventa la normalità; una volta che uno viene spostato generalmente occorrono dai 400/500 km per incominciare ad apprezzare il cambiamento, possono cambiare decisamente i carichi di lavoro sui muscoli.

La seduta di test dura circa dai 60 ai 90 minuti ed è divisa in fasi.

  • Nella prima fase vengono inizialmente poste al ciclista domande al fine di individuare il tipo di categoria a cui il ciclista appartiene e gli obbiettivi posti dallo stesso, in modo da configurare la posizione in sella in base ai requisiti richiesti.
  • La seconda fase della seduta prevede la misura delle grandezze della bicicletta del ciclista e delle sue scarpe.
  • Nella terza fase vengono prese le misure del ciclista stesso (come altezza, altezza del soprasella, larghezza e lunghezza del piede, etc).
  • Nella quarta fase vengono replicate le misure della bicicletta del ciclista nel ciclometro motorizzato attraverso un software. Al ciclista verranno quindi applicati sette sensori sul corpo al fine di calcolare perfettamente gli angoli delle articolazioni interessate durante l’attività ciclistica. In questa fase quindi viene registrato un breve video del ciclista, da cui verrà estrapolato un fotogramma che verrà usato per calcolare le gradazioni degli angoli: ecco un esempio.
  • Nella quinta fase vengono calcolate le misure ottimali della bicicletta per avere la giusta posizione in sella. Le misure vengono quindi replicate via software sul ciclometro motorizzato e al ciclista vengono chieste le sensazioni durante la pedalata. Solitamente le sensazioni sono che il rapporto usato nel ciclometro motorizzato sembri più corto di prima (quindi uno sforzo minore): in verità la lunghezza del rapporto è rimasta invariata, ma la posizione corretta in sella permette una spinta più idonea e performante e quindi minor fatica nello spingere lo stesso rapporto rispetto a prima. Viene nuovamente registrato un breve video ed estrapolato un fotogramma al fine di calcolare le gradazioni degli angoli: ecco un esempio per la postura eretta e per la postura piegata.
  • Nella sesta e ultima fase le misure corrette registrate sul ciclometro motorizzato vengono replicate sulla bicicletta del ciclista e viene chiesto al ciclista le proprie sensazioni mentre pedala. Viene inoltre registrato un breve video per la posizione eretta e per la posizione piegata al fine di calcolare se le gradazioni degli angoli delle articolazioni rientrano nel range ottimale: ecco un esempio per la postura eretta e per la postura piegata. Se esse quindi risultano corrette il test si conclude con successo.

A fine test viene consegnato al ciclista un CD con le posizioni prima e dopo la seduta, complete di angolazioni e misure. Inoltre il report personale del test con tutte le misure calcolate in base al fisico del ciclista, fondamentali per replicare la corretta posizione in sella. Ecco un esempio del contenuto del CD:

I dati calcolati durante il test vengono inoltre salvati per un eventuale test futuro, al fine di calcolare nuovamente la giusta posizione in sella (per esempio nel caso di acquisto di una nuova bicicletta).
Ecco un video che illustra l’officina e la procedura del test:

 

Quanto costa?


Poichè reputo che la ricerca della giusta posizione in sella sia parte fondamentale della preparazione del ciclista, il costo della seduta è stato mantenuto molto basso, in modo che fosse alla portata di tutti. Per maggiori informazioni consulta la sezione Preventivi del sito.

Come fissare un appuntamento?

Per fissare un appuntamento è sufficente chiamarmi al cellulare o inviarmi un’e-mail. Trovi tutto ciò che ti serve per contattarmi e raggiungere l’Officina Biomeccanica nella sezione Contatti e Mappa del sito.